"Vado a sputare bile sul mio blog" (autocit.).
Ciao blog, ieri sono uscita col Panda e mi sono divertita. Prima volevo un cornetto con la cioccolata, allora siamo andati a mangiarlo, e mi sono sporcata tutta. Prima avevo fatto un casino con mia madre perchè la stanza è piena di vestiti sulle sedie, sulla scrivania, per terra, sul letto e non mi ha dato i soldi. Io rido in faccio alle sue miserie di fronte agli imponenti €€€ del maggiko natale. Dopo l'ho accompagnato a comprare l'ennesimo videogioco di zombie, ha un nome brutto, "Left 4 dead". Quel quattro fa rabbbrividire entrambi, ma alla fine è un bel gioco. Non sapevamo che fare. C'era freddo e avevo la minigonna e le calze (staccate, niente collant) e sentivo freddo vestita in questo modo osceno. Mi vesto in modo osceno, quasi avessi qualcosa da mostrare. Comunque. Visto che c'era freddo abbiamo deciso andare a casa di Arturo. All'inizio era un po' noioso perchè loro giocavano alla ps2/xbox360 e io guardavo video kawaii su youtube, ma poi abbiamo socializzato ed è andata meglio. Io sono veramente "proud to be a nerd", morirei senza il mio amato internet. Se non ci fosse internet non potrei guardare vestiti loli, comprare vestiti loli, sputare bile sul mio blog, guardare foto kawaii, salvare immagini, iscrivermi a community che dovrebbero servire ad aiutarti ad avere relazioni con altri, ma io odio "gli altri". Odio tutte queste persone, le sto immaginando incollate ad uno schermo, tutte premute una contro l'altra con il naso diventato porcine che respirano e ammorbano la mia aria mentre in realtà io sono in pigiama che guardo con aria cattiva come è_é. Poi siamo usciti, parole delle nostre conversazioni: "cacca, neko, onii-san/chan, fame, dove stiamo andando, pollo". Ed era bello fare la discesa correndo, non dando peso alle calze scivolose e alle persone striscievoli. Non c'era nessuno in quelle strade, era fantastico. Voglio rasare la testa della gente e poi bollirla. Poi buttarla. Poi siamo andati a bere, e ho preso un qualcosa che non so come si chiama e l'amato beilis. "Ma perchè andate così veloci? No, piano, mi viene da... bleah..." riesco a non vomitare, bevo un altro sorso, "Non andate così veloci! blll~ " riesco a non vomitare, vado avanti. E sì, io mi diverto così. La cosa che mi da VERAMENTE fastidio è vedere la faccia delle persone che sembrano OFFESE dal fatto che sì, non sono lucida, deve per forza essere brutto? Perchè non vuoi capire che NON STO MALE, sì. Non capisco. Credono davvero di stare meglio loro, con il loro essere coscienti del fatto che *il mondo fa schifo*, che non si stanno divertendo, che tutto è pieno di *mmerda* e che qualsiasi cosa facciano rimarrà sempre quel retrogusto di putridume. Credono davvero che è preferibile stare in quello stato stizzoso, pieno di impulsi repressi, e di morte. Contenti loro.
Odio le persone. Sì, sì, sì, sono superiore a te, e se questo ti è così insopportabile corri, corri a stamparti tutto questo e a leggerlo ad alta voce e a dire "Mio dio, quanto non la sopporto" e a sentirti forte del favore del tuo coso di vipere. So bene che i miei comportamenti sono uguali, ma, cazzo, odio le persone!
Una volta, questa estate ad esempio. Quando mi rendevo conto che stavo passando tutte le mie giornate a casa. Pensavo che mi sarei divertita molto più là fuori, con la gioia nelle guanciotte rosse. E versavo lacrime. Adesso. Adesso non ho la minima voglia di vestirmi, di frequentare le persone (tranne pochissime, certo), di andare fuori. Per fare cosa dovrei andare fuori? So bene che o non mi divertirei per niente (vedi anche: passare le ore assieme "agli altri" seduta su un divano lacrimando dal sonno intenta a guardare i Simpsons -sempre meglio di sentire tediosi discorsi sul metal, sul calcio, o guardare "gli altri" giocare a carte, eh) oppure ci starei così male che mi si rovinerebbe la giornata e forse pure una o più successive. Diventerò una NEET. Poi una hikikomori. Preferisco l'immaginazione alla realtà, e i pixel alle persone.